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IL REIKI

IL REIKI

IL REIKI

Reiki (霊気) è il nome con cui viene indicata una pratica olistico-spirituale giapponese impiegata come tecnica per la riduzione dello stress e per favorire il rilassamento, il riequilibrio e la guarigione energetica.

Il Reiki viene eseguito tramite la tecnica dell’imposizione delle mani ed è basato sull’idea che esista una forza vitale invisibile che fluisce attraverso di noi e ci dona la vita. Se questa forza vitale ristagna o è troppo debole, diveniamo più facilmente soggetti a stress e malattie; se invece è bilanciata e sufficientemente alta, ci consente di essere in salute e felici.

Cosa significa Reiki?

La parola Reiki è composta da due vocaboli giapponesi: Rei significa “Saggezza di Dio” o “Potere Superiore” e rappresenta il mistero, ciò che va oltre l’umana comprensione, il disegno universale di un’entità superiore. Ki è il termine con cui viene invece indicata l’energia della forza vitale. Si tratta di una forma di energia che irradia ogni cosa e che si manifesta in tutto l’Universo, garantendone l’equilibrio.

Quindi il significato di Reiki è “energia vitale guidata spiritualmente” e indica la capacità dell’uomo di connettersi con un’entità superiore.

Come funziona il Reiki?

Tutti noi siamo vivi poiché la forza vitale fluisce attraverso il nostro corpo fisico attraverso tre tipi di percorsi chiamati chakra, meridiani e nodi. Scorre inoltre attorno a noi in un campo di energia chiamato aura. La forza vitale nutre gli organi e le cellule del corpo, supportandoli nelle loro funzioni. Quando questo flusso di forza vitale viene interrotto, a causa di fattori esterni quali lo stress o un grave trauma, uno o più degli organi e tessuti del corpo fisico ne risentono, provocando disagi psicofisici.

La forza vitale è sensibile ai pensieri e ai sentimenti. Diventa disturbata quando accettiamo, consapevolmente o inconsciamente, pensieri o sentimenti negativi dentro noi stessi. Tale negatività si collega al campo energetico, causando un’interruzione nel flusso della forza vitale.

Il Reiki “guarisce” scorrendo attraverso le parti interessate del campo energetico e caricandole con energia positiva. Solleva il livello vibratorio della stessa energia dentro e intorno al corpo fisico, dove risiedono i pensieri e le sensazioni negative. Così facendo, corregge, rinforza e guarisce i canali di scorrimento dell’energia, consentendo alla forza vitale di fluire in modo sano e naturale.

Il Reiki non può mai causare danni

Poiché il Reiki è guidato da una coscienza superiore, non può mai fare del male. Sa sempre di cosa ha bisogno una persona e si adeguerà per sortire l’effetto più consono.

Inoltre, poiché il praticante non dirige attivamente la guarigione e non decide su cosa lavorare, o cosa guarire, il guaritore non corre il pericolo di essere contagiato dal karma del cliente. Il guaritore durante il processo rappresenta il mezzo attraverso cui l’energia si propaga e il suo ego non è mai coinvolgo nel processo.

L’energia non si esaurisce

Poiché si tratta di una guarigione canalizzata, le energie del guaritore Reiki non si esauriscono mai. Tradizionalmente, durante una seduta di Reiki sia il professionista che il cliente hanno bisogno di essere guariti, quindi entrambi ricevono i benefici del trattamento. Per questo motivo dare un trattamento aumenta sempre la propria energia e lascia circondati da sentimenti amorevoli di benessere.

Il trattamento è vissuto come una sensazione rigenerante di benessere luminoso che si sprigiona attraverso il corpo. Il Reiki tratta l’intera persona a partire dal corpo fisico, passando per le emozioni, la mente e lo spirito e crea molti effetti collaterali, tra cui il rilassamento e la nascita di sentimenti di pace, sicurezza e benessere. In molti nel corso dei secoli hanno riportato risultati miracolosi.

Il Reiki si concentra sul processo di armonizzazione tramite l’apertura dei canali energetici, i cosiddetti chakra, ed è in grado di cancellare i nostri blocchi emotivi. Di conseguenza, questo può creare significativi cambiamenti psico-emotivi all’interno dell’individuo e molti subiranno un intenso periodo di autosviluppo.



n.b. Per guarigione non si fa mai riferimento all’ambito medico-scientifico. Se si sospettano malattie di tipo fisico è sempre necessario rivolgersi alle strutture sanitarie competenti.