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Litomanzia o licnomanzia

Litomanzia o licnomanzia

LICNOMANZIA O LITOMANZIA

“La cosa più bella che possa capitare a un essere umano, è di scoprire il fuoco sacro, il fuoco della sua anima. E di fare in modo che la vita intera sia l’espressione di questa anima.” (Annie Marquier)

La LICNOMANZIA o LITOMANZIA è una delle più antiche e suggestive tecniche di divinazione e si basa sulla interpretazione dei colori e dei movimenti della fiamma di una candela. Il nome deriva dal latino “lychmus” che significa luce. Il fuoco è uno dei quattro elementi più utilizzati in ambito spirituale e religioso. In particolare, le candele vengono accese per stabilire un legame con il divino, aprendo una porta di passaggio tra il mondo terreno e quello invisibile. La candela è infatti portatrice di luce e la sua fiamma splende sia sul piano fisico che sul piano astrale. Simbolicamente la luce ha sempre rappresentato per l'uomo il potere divino: essa simboleggiava la saggezza, l'illuminazione intellettuale, la conoscenza e la realizzazione spirituale.

L’uso della candela si è tramandato nei millenni, per illuminare, per pregare, per raccogliersi, senza distinzioni sociali. La sua fiamma tremolante ci fornisce tuttora un legame con i fuochi sacri che sono stati accesi per migliaia di anni. Basta pensare alle lucine natalizie, i roghi della festività’di San Giovanni, i ceri votivi che si portano ai morti, le candele accese nelle Chiese…

La fiamma è assimilabile agli astri, al sole, ai fulmini, e non c’è da stupirsi se questa associazione di simboli ha un ruolo così importante anche nei rituali magici: l’uomo è da sempre molto affascinato dal suo potere occulto. La candela, che inizialmente era un mezzo per conservare il fuoco e per illuminare in luoghi bui, grazie al suo simbolismo di purificazione, di luce e di utilità, si è evoluta nel corso del tempo, portando alla creazione di candele dalle forme e dalle misure più disparate, ma sempre capace di creare un’atmosfera magica e rilassante. Pensiamo ad esempio all’usanza tuttora molto praticata, di cenare a lume di candela con la persona amata: questo è un inconsapevole rituale d’amore.

Il metodo più comune per eseguire la licnomanzia o litomanzia consiste nell’accendere una candela, e vedere attraverso la sua fiamma il colore, la sua consistenza e se è regolare. La fiamma che si allunga verso l’alto simboleggia il nostro eterno desiderio di staccarci dalla materia per avvicinarci alla nostra anima superiore, anche per questo motivo è sempre stata e sempre sarà uno strumento nelle pratiche esoteriche. La magia delle candele rimaneva la più naturale pratica magica della gente semplice: accendere delle candele per ragioni magiche.


Ma come si traggono previsioni da una fiamma di una candela?


Prima di tutto ci si munisce di una candela del colore appropriato per la domanda che vogliamo fare: infatti anche il colore della candela influisce sull’interpretazione, ad esempio una candela di colore rosso, risponderà a domande relative alla sfera affettiva e sentimentale. Fatto questo, si trova una stanza abbastanza buia e si chiudono finestre o altre fonti ventose. Dopo avviene la concentrazione sulla domanda che si vuole porre e viene accesa la candela; da questo momento si potranno iniziare a interpretare i movimenti della fiamma. Ogni movimento ha un significato e un’interpretazione precisa.

La fiamma di una candela può descrivere spesso delle oscillazioni particolari: si analizza la sua intensità, la sua luminosità, la sua inclinazione, il suo colore. Ogni aspetto ha la sua importanza perché I movimenti sono dettati dai flussi di energia che interagiscono con il fuoco. Si possono porre Interrogativi su amore, lavoro o finanza: la fiamma ha una risposta per tutto ma è di centrale importanza l’esperienza e la sensibilità dell’operatrice per trarne il dovuto vaticino.

Vediamo solo alcuni dei tanti fenomeni, che possono accadere osservando una fiamma e il loro significato:

 

LA CANDELA NON SI BRUCIA

Le negatività della persona impediscono all’energia positiva di raggiungere lo scopo. Possiamo anche essere vittime di malocchi o fatture di magia nera. Comunque, occorre un rito di purificazione del’anima della persona.

 

LA CANDELA HA UNA FIAMMA MOLTO ALTA. Il lavoro spirituale sta procedendo molto rapidamente, è considerato un buon segno. Non si è soggetti a negatività e il responso è positivo per ogni ambito riguardante la domanda.


CANDELA HA UNA FIAMMA BASSA. Occorre fare una pulizia molto forte dell'ambiente e della persona, in quanto segnala negatività. In ambito sentimentale specifica che ci sono diversi problemi e cose da sistemare. Per una coppia già formata: l’amore si sta affievolendo o un’altra persona si è introdotta tra voi.


LA CANDELA BRUCIA PRODUCENDO MOLTO FUMO SCURO. Generalmente segnala negatività o attacchi magici.


LA CANDELA PRENDE FUOCO. Segnala ostacoli, difficoltà di raggiungimento della meta che ci si prefigge. Arrabbiature, problemi ed eventi negativi.


LA CANDELA BRUCIA SOLTANTO DA UN LATO. La richiesta fatta sarà ascoltata solo in parte. Una vittoria sacrificata.


LA CANDELA HA PIU' DÌ UNA FIAMMA. La fiamma principale rappresenta il consultante. Se si tratta di una candela di protezione, segnala la presenza di uno o più nemici. Se si tratta di una candela impiegata in un rito d'amore, segnala la presenza di avversari sentimentali e pericolosi.


LA FIAMMA TREMOLA. Quando la fiamma della candela tremola, questa indica la presenza di spiriti. Può anche indicare grande incertezza nel cuore del consultante.


LA FIAMMA DELLA CANDELA SI SPEGNE DURANTE IL LAVORO SPIRITUALE. È un brutto segno, significa che il lavoro spirituale che state effettuando non è sufficientemente forte e non raggiungerà l'obbiettivo. Il risultato di una situazione sarà negativo perché bloccato da qualcosa o qualcuno.