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Magia Verde

Magia Verde

MAGIA VERDE

Fin dall’antichità, l’essere umano, si è sempre interessato alle piante e alla natura, e alle loro proprietà curative, da impiegare nella farmacologia naturale. La Magia Verde sfrutta le caratteristiche intrinseche nella natura e dei frutti, che essa produce, non solo come base per medicine fitoterapiche, ma anche come elementi fondamentali ed indispensabili, da impiegare nella ritualistica magica.

Dall’Antico Egitto all’Impero Romano, erbari e testi botanici, hanno continuato ad associare un valore magico ad ogni pianta, ognuna con anche con un valore archetipo. Basta pensare agli orti medievali, nei conventi, dove ogni pianta, fiore o spezia, veniva vista come un dono di dio e perciò rispettata, nei suoi tempi di maturazione e di raccolta. Le piante e i fiori, nell’antichità non erano solo vegetali ma divinità, e ognuno di essi aveva un suo carattere, una sua vibrazione, un suo messaggio e, naturalmente, un suo potere Esoterico. Sono considerati dotati da una vera e propria energia, da sempre sfruttata nelle arti magiche. Ad esempio, l’odore dell’incenso (o meglio il suo fumo) allontana tutto ciò che è negativo, anche bruciare la salvia bianca, allontana gli influssi malefici mentre la mirra viene usata per propiziare la fortuna e la prosperità.

Di grande importanza, nella Magia Verde, è la notte del 24 Giugno, ricollegandosi ai festeggiamenti di mezza estate. Ogni anno, in questo giorno, il Sole si trova nel punto più alto del cielo, entrando nella costellazione del Cancro e le piante possiedono in quel giorno, energie più forti. Tra le 23 e la mezzanotte della vigilia si raccolgono le piante che verranno utilizzate durante l’anno. Molto importante è anche l’aspetto del vegetale stesso: l’Iperico giallo/dorato richiama il sole, perciò viene usato per scacciare il buio della depressione; il vischio, raccolto dai druidi rigorosamente con un falcetto d’oro, visto per la sua spontanea crescita come qualcosa di strano e perciò di divino, da usare in rituali di prosperità e fortuna.

La natura racchiude in sé un grande potere magico, tale potere altro non è che l’Energia Universale che diede, da e sempre darà, vita a ogni cosa, non solo sulla terra ma nell’intero universo. Questa energia è presente in ogni cosa, vegetale, animale o minerale che sia, ed è percepibile sotto forma di vibrazione.

La medicina naturale, antenata della nostra erboristeria, tramite oli, decotti, infusi cercava di lenire ogni malanno ma per le stesse proprietà, anche in Magia, si usano fiori, piante, erbe che possono aiutare un certo rituale specifico. Se le erbe amare possono essere usate, ad esempio, per causare un allontanamento, la rosa o le orchidee sono impiegate per i riavvicinamenti in amore.

Ma ogni raccolta deve essere scandita da regole ferree: possibilmente le piante devono essere raccolte in un luogo lontano da fonti d’inquinamento, in luna calante perché soffrano meno. Bisogna porre attenzione che sia il periodo di maturazione della pianta, quello cioè in cui la raccolta risulti utile e necessaria alla sua stessa crescita così da essere in armonia con le sue fasi biologiche, e ricordare anche di raccogliere in quantità tali da non far soffrire la pianta.

Un altro dato importante, da tenere a mente per la scelta del momento di raccolta, è la segnatura della pianta stessa, cioè se si tratta di una pianta solare come il rosmarino, gioviana come la salvia o lunare/mercuriale come la lavanda e così via, perciò bisogna studiare bene le ore planetarie e i rapporti fra i pianeti e cercare di scegliere il giorno e l’ora in cui il pianeta della pianta ha gli aspetti più favorevoli. Stabilito il giorno, ci procuriamo il necessario alla raccolta. È importante anche, che gli strumenti utilizzati, siano consacrati al solo uso magico e che siano scelti con cura e amore.

 

Vediamone alcuni impieghi:

 

Alloro: Protegge dal malocchio e dalla negatività in generale. Attira soldi e fortuna. Utile anche nei rituali magici di allontanamento.

Arancio: Usato negli incantesimi d’amore, soprattutto i suoi fiori. La buccia essiccata invece è ottima nei rituali magici per attirare denaro e prosperità in generale.

Basilico: Sacro a Giove e legato al pianeta Sole, viene usato in qualsiasi incantesimo, specialmente in quelli per attirare la buona fortuna e nei rituali magici per attirare denaro e prosperità in generale.

Biancospino: Protegge dal male ma può essere anche utilizzato per fare del male, quindi sia in rituali di Magia Bianca che in Magia Nera.

Calendula: Dona poteri di protezione e aumenta la resistenza psicofisica.  Agevola i sogni profetici e aiuta nelle questioni legali.

Camomilla: La camomilla apporta il potere del sole, per attirare il denaro ed è un elemento essenziale degli incensi che favoriscono il sonno, la meditazione e l’amore. Ha un grande potere purificatore: l’infuso, spruzzato attorno alla casa rimuove malefici e protegge.

Chiodi di garofano: Servono per ottenere protezione, denaro, amore. Portati addosso, aumentano la sensibilità e la disponibilità verso gli altri.

Cipolla: Al pari dell’aglio protegge dal malocchio e tiene lontana la negatività. Nel Voodoo è anche usato nei rituali per attirare denaro e/o prosperità in generale.

Gelsomino: Favorisce lo sviluppo di poteri psichici ed è utilizzato anche per fare sogni premonitori. Aiuta inoltre a combattere l’insonnia e a favorire la risoluzione di conflitti tra persone.

Lavanda: Nei sacchettini aiuta ad elevare le vibrazioni di chi la indossa, dona un’aura più leggera, dona amore e purificazione. Si dice che sia funzionante negli incantesimi di attrazione come Successo e Fortuna, e nel combattere i legamenti d’amore. Il suo uso magico è di allontanare gli influssi negativi.

Olivo: I ramoscelli allontanano il male e sono utilissimi negli incantesimi di purificazione e protezione.

Palo Santo: Albero tropicale dell’America Centro-Meridionale è usato per purificare e proteggere gli esseri viventi, gli ambienti e gli oggetti da ogni forma di negatività.

Rosa: È per tradizione associata all’amore e ai sentimenti in genere, quindi un ingrediente di fondamentale importanza nelle pratiche magiche. Dona serenità e pace se usata nella composizione di sacchetti magici; può essere di grande aiuto nella conservazione di un rapporto d’amore o d’amicizia, secondo il colore dei suoi petali.

Rosmarino: Potere d’amore, protezione nel far durare un rapporto, aumenta il desiderio sessuale ed è ottimo per ripulire un ambiente da ogni negatività, specie prima di un rito.

Timo: Conferisce poteri divinatori ed è utile negli incantesimi di purificazione e protezione.

Vischio: Durante i rituali è consigliabile la sua presenza sull’altare per assicurarsi la presenza e accattivarsi l’aiuto degli dei. In magia questa pianta è utilizzata per propiziare la fecondità, la creatività e la fortuna.

 

Le erbe planetarie


Ogni forza energetica planetaria, che deve essere impiegata per la sua utilità in un rituale, ha una serie di piante o fiori, che la rappresenta. Se Venere è il pianeta da invocare in un rituale d’amore, si aiuta il suo intervento con la pianta appropriata; lo stesso si fa con Saturno per i rituali di magia nera, Giove per i rituali di fortuna e così via.

Sole: alloro; muschio; girasole; arancio; sandalo.

Luna: ninfea; canfora; tiglio; sandalo; garofano.

Marte: assenzio; belladonna; rafano; rabarbaro.

Mercurio: acacia; garofano; anice; caprifoglio.

Giove: amaranto; aloe; gelso; viola; sesamo.

Venere: coriandolo; mirto; verbena; melograno.

Saturno: papavero; cipresso; mandragola; ginepro; cactus.